Dopo lo scandalo "Cambridge Analytica", la creatura di Zuckerberg si trova ad affrontare nuovi guai legati al trattamento e alla raccolta dei dati. Scaricando i file Zip contenenti i dati personali, gli utenti si sono trovati davanti a veri e propri tabulati telefonici (comprendenti nomi, numeri di telefono, orario di inizio e durata della conversazione). Facebook si difende dando spiegazione di come avvenga la raccolta dati e facendo notare come questa non sia impostata in modo predefinito ma necessiti di un' attivazione da parte dell' utente stesso.

(Fonte: Il Post)

 

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