"La vulnerabilità è probabilmente la più grave di questi ultimi anni". Così si è espresso Raoul Chiesa, esperto di sicurezza, sulla bug scoperta nei giorni scorsi che sta facendo tremare i grandi produttori di hardware. Il problema sarebbe un difetto congenito nei microprocessori di Intel, Amd, Arm, che coinvolgerebbe un numero enorme dei dispositivi fissi e mobili prodotti negli ultimi 10 anni. Questa vulnerabilità esporrebbe all'accesso di terzi e al furto dei dati. Si diffonde inoltre un sospetto sulla vendita di azioni avvenuta a dicembre da parte dell'Ad di Intel.

(Fonte: La Repubblica)


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