In seguito a uno studio tratto dal report "EMEA Cyber Risk Transfer Comparison" 2017 di Aon su un campione di 500 manager aziendali é emerso che la perdita massima da rischi su beni materiali é assicurativamente coperta al 60% mentre per gli attacchi ai dati aziendali solo per il 15%. Il fatto che l'interruzione dell'attività in seguito a questi attacchi costa all'azienda circa il 50% in più rispetto ai danni ai beni materiali dovrebbe farci pensare.

 

(Fonte: la Repubblica) 

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