L'hacker italiano Filippo Cavallerin ha trovato una falla nel browser di navigazione Tor, riuscendo a tracciare le ricerche degli utenti. Seguendo i suoi principi etici non ha svelato l'algoritmo scoperto fino a quando non è stato risolto il problema, questo per non mettere in pericolo persone, come i giornalisti d'inchiesta, che fanno dell'anonimato sul Web una questione di vita o di morte. Anche l'infallibile Tor mostra una crepa che, se non risolta, ne avrebbe compromesso pesantemente l'utilizzo. 

 

(Fonte: Innovesionpost) 

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